Come sanificare un materasso? La nostra guida in 4 punti

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La terribile epidemia di coronavirus che ha colpito tutto il mondo, ma l’Italia in particolare, ci ha ricordato l'importanza di avere ambienti puliti e disinfettati. Queste due condizioni sono fondamentali per evitare l'insorgere della proliferazione di batteri o virus, soprattutto nelle zone dove trascorriamo molto tempo, come i letti.

Nonostante, infatti, non sia un’abitudine molto diffusa, i materassi devono essere igienizzati con regolarità, così da evitare l’insorgere di muffe, virus e batteri, ma anche per preservarne la durata. Prendersi cura del proprio materasso, esponendolo al ricambio d’aria almeno una volta a settimana e trattandolo mensilmente con specifici prodotti, è utile per la salute di tutti, ma in particolare per coloro che soffrono di allergie o asma. Se non ne avete mai sentito parlare prima, in questo articolo vi daremo qualche consiglio utile e casalingo per disinfettare il vostro materasso e bloccare la proliferazione degli acari, dannosi per la nostra salute.

L’importanza di far arieggiare la stanza

Il processo di pulizia di un materasso passa, innanzitutto, dalla corretta e periodica areazione della stanza dove è sistemato. In proposito, molti pensano che sia un’azione da fare solo per far prendere aria a cuscini e coperte, senza sapere, però, che il primo a trovare giovamento dal ricircolo dell’aria nella camera da letto, è proprio il materasso. Almeno una volta a settimana, quindi, è necessario lasciarlo scoperto per alcune ore, in maniera tale da permettere l’evaporazione dell’umidità formatasi durante le ore notturne.

sanificare materasso: importanza arieggiare la stanza

Lavare la biancheria con prodotti certificati e antibatterici

I metodi della nonna possono essere utili in varie situazioni, ma quando si tratta di curare la pulizia del proprio materasso, è sempre meglio affidarsi a prodotti certificati e antibatterici. Lo stesso va fatto con la biancheria, che deve essere lavata una volta a settimana, a cominciare dal copri materasso: di solito ci si affida alle indicazioni presenti sull’etichetta del materasso stesso, ma se, per esempio, questo è di cotone, si consiglia un lavaggio a 60 gradi e, una volta pulito e asciutto, bisogna stirarlo, in modo tale da assicurare un ulteriore passaggio di sterilizzazione grazie al calore. Lavare con regolarità il copri materasso non è utile solo per l’igiene, ma anche per eliminare gli eventuali cattivi odori.

Esporre il materasso al sole: perché farlo e vantaggi

Gli acari sono degli organismi microscopici, impossibili da vedere a occhio nudo. Sono tra i principali responsabili di allergie e vivono sia nella polvere che nei tessuti della biancheria, anche quella che usiamo a letto, visto che il loro primario nutrimento è composto dalle minuscole squame di pelle morta che ognuno di noi lascia sui luoghi dove dorme o riposa. Inoltre, sia la temperatura che l'umidità provocano il proliferare degli acari, tanto che è necessario sanificare tutta la biancheria e il materasso almeno una volta a settimana per combatterli. La prima cosa da fare, naturalmente, è spolverare frequentemente, ma è importante anche fare arieggiare le stanze, come prima anticipato. Ogni giorno, sia il materasso che le lenzuola, le trapunte e le coperte che utilizziamo devono essere esposte al sole per almeno quindici minuti (tenendo conto del materiale di cui è composto il materasso, come spiegato sopra). L’aria fresca e il sole, infatti, evitano la proliferazione degli acari e a volte favoriscono la loro morte come descritto anche sul sito della Fondazione Veronesi. In alternativa, si possono scegliere degli spray anti-acaro o le fodere anti allergiche.

Aspirapolveri per materassi: un'altra arma a disposizione

Ogni materasso può contenere fino a due milioni di acari, così non sempre esporli al sole o a un regolare ricambio d’aria può debellare definitivamente il problema. In questo caso, la tecnologia ci viene in soccorso grazie ad alcuni strumenti in grado di pulire a fondo i materassi e pensati, soprattutto, per gli oltre duecento milioni di persone che, al mondo, soffrono di allergie o asma. Le aspirapolveri per materassi agiscono grazie a una potente forza di aspirazione cosiddetta ciclonica che offre un’ideale efficienza contro la polvere. Alcuni modelli sono, addirittura, muniti di una lampada germicida UV-C, in grado di eliminare fino al 99,9% degli acari, dei batteri e degli allergeni presenti sul materasso, prevenendone la futura formazione. Altri ancora, possiedono una forza di aspirazione talmente elevata da riuscire ad andare in profondità nel materasso, oltre il primo strato, rimuovendo anche le particelle di diametro fino a 0,3 micron. Così facendo, tutte le cellule morte, gli acari e le loro uova vengono aspirati e isolati in un serbatoio sigillato. In alternativa, infine, si può fare ricorso a macchine più semplici e tradizionali, i cosiddetti aspirapolveri a traino che, grazie a una spazzola o a una bocchetta, permettono comunque una buona pulizia del materasso, compreso il telaio del letto.

Link utili

Chi volesse approfondire l’argomento e capire quanto sia importante tenere regolarmente puliti i materassi di casa, può consultare gli altri articoli della Secilflex Academy, e soprattuto l'articolo ufficiale del Ministero della Salute riguardante il coronavirus e il suo comportamento sulle superfici. Qui è spiegato chiaramente quanto sia basilare tenere gli ambienti e gli arredi dell’abitazione sempre puliti e igienizzati. 


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