Insonnia come combatterla? Bisogna rimanere svegli! Oppure?

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Insonnia meglio rimanere svegli o tentare in tutti i modi di addormentarsi?
C'è chi le ha provate tutte per addormentarsi!
Una recente ricerca, pubblicata su "Annals of Internal Medicine" consiglia un metodo diverso dai soliti: leggere un libro, prendere una camomilla, spegnere ogni dispositivo, contare le pecore, fino ad arrivare a prendere gocce o compresse contro l'insonnia.
Cercare di rimanere svegli, il più possibile.

Si avete capito bene...si chiama "restrizione del sonno", fa parte della terapia cognitiva dell'insonnia, e, in molte sperimentazioni, ha dato ottimi risultati.

Secondo quanto affermato da "Annals of Internal Medicine" questa tecnica sarebbe efficace tanto quanto i farmaci, con il vantaggio di essere del tutto naturale e fisiologica.

A parlarne è stato anche il New York Times: "Ecco come funziona - si legge in un articolo di 'Science of Us' - prima bisogna farsi un'idea di quante ore si riesce a dormire nell'arco di alcune settimane. Poniamo siano 5 ore e mezza. A quel punto, bisogna puntare una sveglia e mettere un orario 'al limite' per essere pronti per andare a lavoro. Poniamo le 6 e mezza del mattino. Secondo quanto previsto dalla terapia, non bisogna addormentarsi mai prima dell'una di notte. Se riesci a dormire bene in quel ristretto arco di tempo, riuscirai a poco a poco ad andare a letto prima, anticipando di 15 minuti di volta in volta, fino a raggiungere le 7 o 8 ore di sonno a notte".

"Le persone sono troppo focalizzate sulla quantità di ore dormite in totale", spiega il dottor Michael Perlis, direttore del "Behavioral sleep medicine program" alla Perelman School of Medicine della University of Pennsylvania.

Ecco perché nonostante i benefici, riportati da questa ricerca scientifica, questo tipo di terapia è poco utilizzata ed il motivo è uno solo: è difficile da portare avanti.

Chi soffre di insonnia non vede l'ora di addormentarsi e non vuole privarsi delle ore di sonno tanto agognate e finalmente conquistate.

L'alternativa migliore a questa metodologia...?

Noi di Secilflex ti consigliamo di imparare ad associare il letto con un sonno rigenerante e non più con tutta una serie di situazioni spiacevoli.

Per questo motivo è di fondamentale importanza la scelta di un materasso di qualità corretto, personalizzato per le esigenze specifiche del soggetto interessato, per un sano riposo!

Il materasso è il protagonista indiscusso del riposo.

Secilflex offre una serie di consigli utili per scegliere quello migliore, perché nulla accende l’attenzione dell’azienda come spegnere ogni possibile causa del cattivo dormire.

Il materasso è il vero custode del nostro riposo e va scelto con cura!

Parola di Secilflex " Gli Eccellenti in Materia"


Banner call to action Secilflex

Categorie Corporate News